Il comfort food è un alimento o una ricetta spesso legato a ricordi positivi (es. un dolce preparato durante l’infanzia o un piatto consumato in famiglia), che evoca un senso di sicurezza e nostalgia. Di conseguenza, il cibo diventa un rifugio emotivo in situazioni di disagio psicofisico, poiché fornisce un senso di controllo o familiarità e quindi, appunto, di rifugio. Questa caratteristica per alcune persone di collegare il consumo di certi alimenti ad emozioni eventualmente spiacevoli, in psicologia viene chiamato “coping emotivo”, ed è l’insieme delle strategie che una persona utilizza per affrontare situazioni di stress, ansia, tristezza o altre emozioni intense. Può essere funzionale o disfunzionale, a seconda di quanto effettivamente aiuti a gestire l’emozione o la situazione problematica. L’utilizzo del comfort food diventa disfunzionale quando: Si instaura un ciclo di dipendenza, che impedisce di affrontare il problema in qualsiasi altro modo: si tratta infatti solamente di un sollievo temporaneo, per evitare di affrontare la vera causa di specifiche emozioni; Comporta l’insorgenza di senso di colpa, peggiorando quindi la sensazione di frustrazione e ansia, e comportando un forte senso di insoddisfazione, che possono portare alla ricerca di ulteriore cibo; Determina alterazioni del peso corporeo, comportandone nella maggior parte dei casi un aumento, e squilibri metabolici. COME UTLIZZARE IL COMFORT FOOD IN MODO POSITIVO Per utilizzare il proprio comfort food in senso costruttivo, è importante saperlo inserire consapevolmente e in modo contestualizzato all’interno della propria dieta quotidiana. Se il tuo comfort food appartiene alla categoria dei dolci, puoi realizzarne di ogni tipo, bilanciando i macronutrienti e la quantità/qualità degli ingredienti. Ecco alcuni esempi: TIRAMISU Fette biscottate integrali Yogurt bianco greco 0% e senza zuccheri Miele Cacao amaro in polvere Gocce di cioccolato fondente Caffè solubile disciolto in acqua in una ciotolina Intingo una fetta biscottata nel caffè e la posiziono su un piattino; la cospargo con lo yogurt greco e un velo di cacao amaro in polvere. Ripeto il procedimento con le altre fette biscottate. Al termine, aggiungo un cucchiaino di miele come decorazione e come tocco di dolcezza, un cucchiaio di gocce di cioccolato fondente e il dolce è pronto. Questo dolce può essere consumato anche a colazione, ed è molto comodo prepararlo sia al momento che la sera precedente: se ad esempio si è abituati a mangiare 3-4 fette biscottate a colazione si può usare tranquillamente la propria porzione. Inoltre, questa ricetta è un vero e proprio pasto completo, comprendendo carboidrati complessi e integrali (fette biscottate), proteine magre e di supporto al senso di sazietà (yogurt greco), una fonte di zuccheri (miele) e di grassi (cacao amaro e gocce di cioccolato fondente). Il tempo di preparazione è davvero minimo, ma è importante che ci sia della CURA e dell’ATTENZIONE nella realizzazione della ricetta: infatti in questo modo si avrà modo di fermarsi, rallentare e abbassare i livelli di stress. In questo modo, otterremo molta più SODDISFAZIONE al proprio gusto e alle proprie voglie. Se vuoi maggiori consigli su come utilizzare il tuo comfort food in modo funzionale all’interno della tua routine alimentare, non esitare a contattarmi 😊