Cosa vorresti di più dalla vita, quando ti trovi davanti ad una strepitosa amatriciana? 🍝 🏛️ Roma è da sempre una delle mie città italiane del cuore: non riesco a non stupirmi ogni volta che alzo gli occhi o che mi guardo intorno. Nel mio brevissimo tour di due giorni, perfetto per staccare dalla routine e dalla quotidianità, ho sperimentato delle prelibatezze che solo a ripensarci fanno tornare l’acquolina in bocca. Devo necessariamente ringraziare la mia cara amica Valentina per aver organizzato questa fuga con una precisione ed una puntualità a dir poco perfette, e per avermi fatto conoscere tanti nuovi angoli di Roma che mi sono rimasti nel cuore. Abbiamo iniziato con un pranzo da asporto da “La vita è un mozzico“, con una pizza bianca farcita di fesa di tacchino, erbe ripassate e pomodori secchi. E vi garantisco che meritava tantissimo anche la porchetta, un taglio davvero succulento. Tappa merenda con gelato presso la famosa gelateria “Giolitti“, che dal 1900 non lascia nessuno insoddisfatto. Gusti semplici ma impeccabili: vaniglia, nocciola e pistacchio (sono sempre molto critica sul pistacchio e questo meritava davvero!). Cenetta indimenticabile da “Caligola – Osteria Sincera“, dove ho gustato un’amatriciana che non potrò mai dimenticare. Il guanciale croccante, il sugo ricco e saporito, l’immancabile pecorino… il piatto è tornato più pulito che dopo un giro in lavastoviglie (scarpetta obbligatoria, con pane fresco di loro produzione). Un altro piatto che merita assolutamente di essere ricordato è la gricia ai carciofi, ricetta del giorno di “Evo Hosteria” nel meraviglioso quartiere di Trastevere. Anche qui il guanciale croccante non ha tradito le mie aspettative, e il contrasto con il sapore amarognolo dei carciofi mi ha davvero conquistata. Sono sicura che Roma nasconde altre sorprese che sono estremamente curiosa di scovare! Quali posticini mi consigliate di provare? Al prossimo viaggio culinario ✈️🍝 Instagram: “Un weekend a Roma, tra cibo incredibile e zero sensi di colpa”