Capita anche a te di sviluppare un fastidioso gonfiore addominale dopo aver mangiato verdure come cavolfiori, cavoli di ogni tipo, broccoli e altri tipi di vegetali? Sappi prima di tutto che: il gonfiore addominale (chiamato anche distensione addominale, quando visibile a occhio nudo), non è sempre legato ad una sola causa; il gonfiore addominale che provi ora potrebbe non essere legato a quello che hai mangiato poco fa, ma anche a quello che hai mangiato alcuni giorni prima; potrebbe non essere un unico alimento in se che ti provoca discomfort intestinale, ma più probabilmente degli abbinamenti alimentari errati, a meno che non si tratti di intolleranze comprovate (non dai test delle 1000 e 1 intolleranze 😤) o di allergie alimentari. Se scopri che tolleri con difficoltà certi gruppi di alimenti, rivolgiti ad un professionista della nutrizione prima di escluderli completamente dalla tua dieta, e prova ad applicare alcune tips nella loro preparazione! 1- UTILIZZA ERBE AROMATICHE CARMINATIVE 🫚 Rosmarino, alloro, finocchietto, finocchio, cumino, anice, timo, zenzero sono erbe carminative che, se utilizzate nella preparazione e in cottura di certi alimenti, ne riducono il potere fermentativo migliorandone la digeribilità. Per massimizzarne gli effetti carminativi puoi provare a tostare leggermente queste erbe in olio, realizzare infusi, aggiungerle a zuppe e brodi che richiedono cotture prolungate, sottoporle a pestatura (soprattutto cumino e alloro). 2- LIMITA FRULLATORE E MINIPIMER 🥣 Questi strumenti, soprattutto se usati per vegetali fermentescibili come legumi, cavoli e cavolfiori, cipolla, peperoni, comportano l’inglobamento di particelle di aria nella preparazione che porteranno poi più facilmente a gonfiore. Preferisci invece il passaverdure a manovella, grazie al quale potrai eliminare più facilmente le bucce più fibrose e più difficilmente digeribili, rendendo più tollerabili le tue preparazioni a base di verdure. 3- ABBINAMENTI STRATEGICI 🥦 Evita di inserire nello stesso piatto cavoli + legumi, e/o altre verdure dall’elevato potere fermentativo, e di inserire anche altre tipologie di fibre come pane o pasta integrali: cerca invece di separare questi alimenti e di abbinarli a vegetali più delicati come zucchine, finocchio, carote, lattuga, radicchio, cetrioli, bietole, spinaci e a tostare il pane! Se questi consigli ti sono stati utili, scopri allora una ricetta con il cavolo cappuccio preparata proprio per ridurne il potere fermentativo combattendo il gonfiore addominale! 💨 🔗 pasta vegana anti-fermentativa